NO!
La maggior parte dei succhi di frutta presenti in commercio spesso contiene poca frutta e tanti zuccheri.
Un ottimo metodo, quindi, per prendere peso e alterare la glicemia. Poche vitamine, pochi minerali e prevalentemente zucchero.
I succhi di frutta al 100% hanno il vantaggio di contenere solo frutta, senza l’aggiunta di zucchero, ma non contengono tutti i nutrienti che possiamo ottenere solo mangiando per intero il frutto.
Una buona soluzione per “bere” la frutta sono gli estratti, concentrati di vitamine e minerali direttamente derivati dalla frutta. Importantissimo, però, è consumarli nell’arco di pochi minuti dalla preparazione, per evitare la perdita di vitamine, in particolare della vitamina C, che al contatto con la luce e l’aria perde la sua attività.
In ogni caso, purtroppo, anche gli estratti non possono rappresentare un degno sostituto della frutta, perché mancano di fibre.
La fibra è necessaria per ridurre l’assorbimento degli zuccheri (anche la frutta ne contiene), per favorire il transito intestinale e per garantire la presenza di un’adeguata flora intestinale. Consumare la frutta priva di fibra, quindi, riduce notevolmente i benefici che possiamo trarre dal suo consumo.
Dobbiamo ricordare, inoltre, che gli estratti sono un concentrato di nutrienti, utili laddove dovesse essere necessaria un’integrazione, ma il loro consumo quotidiano potrebbe essere persino eccessivo.
Basti pensare a quanta frutta dobbiamo usare per preparare un estratto, per non parlare del fatto che gli zuccheri ingeriti, seppur provenienti dalla frutta, inizierebbero ad essere tanti, soprattutto in assenza di fibra.
L’estratto di frutta, quindi, non deve comunque rappresentare un’alternativa quotidiana.
La soluzione?
Sempre meglio mangiare direttamente la frutta fresca e, se proprio vogliamo consumarla in modo diverso, scegliamo di preparare un frullato, in modo da conservare il più possibile tutte le proprietà!