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Un SUCCO DI FRUTTA può sostituire la FRUTTA?

NO! 
La maggior parte dei succhi di frutta presenti in commercio spesso contiene poca frutta e tanti zuccheri.

Un ottimo metodo, quindi, per prendere peso e alterare la glicemia. Poche vitamine, pochi minerali e prevalentemente zucchero.

I succhi di frutta al 100% hanno il vantaggio di contenere solo frutta, senza l’aggiunta di zucchero, ma non contengono tutti i nutrienti che possiamo ottenere solo mangiando per intero il frutto.

Una buona soluzione per “bere” la frutta sono gli estratti, concentrati di vitamine e minerali direttamente derivati dalla frutta. Importantissimo, però, è consumarli nell’arco di pochi minuti dalla preparazione, per evitare la perdita di vitamine, in particolare della vitamina C, che al contatto con la luce e l’aria perde la sua attività.

In ogni caso, purtroppo, anche gli estratti non possono rappresentare un degno sostituto della frutta, perché mancano di fibre.

La fibra è necessaria per ridurre l’assorbimento degli zuccheri (anche la frutta ne contiene), per favorire il transito intestinale e per garantire la presenza di un’adeguata flora intestinale. Consumare la frutta priva di fibra, quindi, riduce notevolmente i benefici che possiamo trarre dal suo consumo.

Dobbiamo ricordare, inoltre, che gli estratti sono un concentrato di nutrienti, utili laddove dovesse essere necessaria un’integrazione, ma il loro consumo quotidiano potrebbe essere persino eccessivo.

Basti pensare a quanta frutta dobbiamo usare per preparare un estratto, per non parlare del fatto che gli zuccheri ingeriti, seppur provenienti dalla frutta, inizierebbero ad essere tanti, soprattutto in assenza di fibra.

L’estratto di frutta, quindi, non deve comunque rappresentare un’alternativa quotidiana.

 

La soluzione?

 

Sempre meglio mangiare direttamente la frutta fresca e, se proprio vogliamo consumarla in modo diverso, scegliamo di preparare un frullato, in modo da conservare il più possibile tutte le proprietà!

Mariangela Stasi

Sono una Biologa Nutrizionista, ma non solo. Sono laureata in Biotecnologie Mediche e Farmaceutiche e per diversi anni ho lavorato nella ricerca scientifica, conducendo esperimenti, approfondendo lo studio delle malattie oncologiche e neurodegenerative, contribuendo alla stesura di alcune pubblicazioni scientifiche. Prima di dedicarmi alla professione di nutrizionista, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze Morfologiche Molecolari con uno studio su una malattia neurodegenerativa rara. Un valore aggiunto alla professione di nutrizionista l'ho ottenuto con il Master in Fitoterapia Applicata, che mi consente di associare alla dieta utili consigli. Del mondo della ricerca mi sono rimasti la curiosità e l’approccio “scientifico” al lavoro, la continua ricerca della verità. Non mi piace dire, scrivere o parlare di qualcosa se prima non ho ne verificato la veridicità scientifica. Amo il mio lavoro, amo l’arte, la scienza e tutto quello che ha a che fare con la biologia. Proprio per questo motivo mi piace sempre studiare per conoscere e per aggiornarmi, per essere sempre al passo con le novità che la scienza ci regala.

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