NO!
Stiamo parlando di due prodotti che, seppur simili nel colore, sono completamente diversi dal punto di vista nutrizionale.
Le bevande a base di soia, mandorle, riso o cocco, erroneamente definite “latte vegetale” non hanno praticamente nulla in comune con il latte animale.
Se è vero che questi prodotti non contengono colesterolo (il cui contenuto nel latte non è poi così elevato), è anche vero che non contengono (a meno che non vengano addizionati) importanti minerali come calcio o vitamine liposolubili.
Proprio per il fatto che non possono sostituirlo dal punto di vista nutrizionale in alcun modo, a tutela di noi consumatori, di recente è stato stabilito che per legge non è possibile utilizzare la parola “latte” per indicare queste bevande che, pur essendo ottime, di fatto, latte non sono; parliamo, infatti di estratto acquoso di soia, riso, avena cocco o mandorle.
Eliminare il latte dalla dieta non è sempre una buona soluzione. A meno che non si sia intolleranti o allergici, infatti, è bene assumere questo alimento, anche quotidianamente, al contrario di quanto le nuove mode e le nuove tendenze vogliono farci credere.
Il latte contiene calcio, vitamina D e una piccola percentuale di grassi che, nell’insieme, favoriscono l’assorbimento di questo minerale. Sicuramente è bene fare attenzione alla qualità e alla provenienza del latte, ma non vale la pena eliminare del tutto un alimento così completo.
Parola di nutrizionista!