Idee per una merenda gustosa ma sana?
Semplice, basta chiedere alla natura! Nel periodo autunnale sicuramente ci risponderebbe: il cachi.
Dal colore arancio, è presente principalmente in due varietà: quello dalla polpa morbida, più zuccherino, e quello dalla polpa più soda.
In ogni caso il cachi è un concentrato di sostanze utili per il nostro organismo, a partire dalla criptoxantina, un carotenoide naturale che conferisce al frutto il colore caratteristico. E, come sempre, la natura ci viene in aiuto al momento opportuno, si potrebbe dire! L’elevato contenuto di vitamina C, infatti, permette di sfruttare al meglio i carotenoidi contenuti nel cachi, rendendolo un ottimo immunostimolante, ideale, quindi, per la prevenzione delle influenze.
Noto per le sue proprietà drenanti, è anche un buon depurante epatico e, se abbastanza maturo, ha azione lassativa (attenzione, invece, a consumare il frutto acerbo che, per l’alto contenuto di tannini, ha potere astringente!).
Questo frutto è inoltre ricchissimo di minerali, quali potassio, calcio e fosforo; proprio per l’elevato contenuto di potassio e per la presenza di una buona dose di zuccheri biodisponibili, rappresenta un’ottima merenda anche per gli sportivi, soprattutto nella fase pre-gara.
Importante, però, è tenere sotto controllo la quantità di cachi che ingeriamo! Proprio perché eccessivamente zuccherini (16g di zuccheri per 100g di peso), non è consigliabile mangiarli alla fine di un pasto ricco di carboidrati. Meglio, invece, gustarli lontano dai pasti principali, ad esempio allo spuntino di metà mattina o al pomeriggio.